giovedì 16 maggio 2013

Visite guidate nella notte dei musei

Le guide lucchesi saranno a disposizione per effettuare visite guidate nei suggestivi palazzi, chiese e giardini nel cuore della città al costo di soli 5 euro (si raccomanda di prenotare!).

Sono previsti complessivamente quattro tour, con inizio alle ore 21.00


1) Palazzo Ducale e sale di rappresentanza della prefettura
2) Palazzo Orsetti e Chiesa di S.Maria Corteorlandini
3) Orto Botanico e Sotterranei
4) Palazzo Bernardini, Agorà, Chiesa di S.Maria dei servi, Banca del monte



La prenotazione è da effettuare entro il 16 maggio presso il al punto informativo in Piazzale Verdi a Lucca (info: tel.0583 583150info@luccaitinera.it).



1) PALAZZO DUCALE E SALE DI RAPPRESENTANZA DELLA PREFETTURA


Visita con partenza alle ore 21,00 da Piazza Napoleone


Il Palazzo Ducale fu chiamato Palazzo della Signoria oggi sede della Provincia

Il palazzo, di ampie dimensioni, domina il lato ovest di piazza Napoleone e deve il suo aspetto odierno innanzitutto alla ristrutturazione del 1578. Nella prima metà dell’Ottocento, al tempo del ducato di Lucca, venne ulteriormente arricchito da Lorenzo Nottolini. In cima allo scalone, appunto dell’Architetto Nottolini, si trova la Galleria delle statue, decorata da stucchi e da statue marmoree. Il Palazzo fu sede della duchessa di Lucca Elisa Baciocchi e sede del governo statale fino all’unità d’Italia.




2) PALAZZO ORSETTI E CHIESA DI SANTA MARIA CORTEORLANDINI

Ritrovo in Piazza S. Maria Corteorlandini ore 21.00


La chiesa di Santa Maria Corteorlandini 

PALAZZO ORSETTI E CHIESA DI SANTA MARIA CORTEORLANDINI

Ritrovo in Piazza S. Maria Corteorlandini


La chiesa di Santa Maria Corteorlandini venne ricostruita nel 1188 al posto di un edificio più antico; della chiesa medievale restano due absidi minori Nel 600/700 la chiesa fu consolidata e ristrutturata, risultando oggi uno dei più interessanti esempi di decorazione barocca. Sulle navate laterali sono esposti alcuni dipinti di scuola caravaggesca.

Palazzo Orsetti o Palazzo Diodati Oggi Sede del Comune di Lucca è una antica costruzione di Lucca realizzata dalla famiglia Diodati nel cinquecento, sulle fondamenta di un palazzo medievale.  Di fronte al palazzo c’è il giardino delimitato da alte mura. Al suo interno alcuni alberi e al centro un pozzo.  All’interno la sala degli specchi, un tempo sala da ballo del palazzo, la sala verde, così definita dalle meravigliose pareti in broccato verde, la Sala della Musica presenta un bellissimo lampadario del Settecento e dei sontuosi tendaggi rossi.


3) Orto Botanico e Sotterranei

Ritrovo h 21.00 presso l’Orto Botanico

4) PALAZZO BERNARDINI, AGORA’, CHIESA DEI SERVI, PALAZZO DELLA BANCA DEL MONTE DI LUCCA

Ritrovo ore 21 Piazza S. Maria Corteorlandini


Palazzo Bernardini  fu costruito dal 1512 al 1523. In esso si possono notare richiami ai motivi quattrocenteschi fiorentini, sia nella facciata che nella presenza dei gradini in pietra. così come nel cortile interno si possono vedere influssi brunelleschiani. 

Chiesa di Santa Maria dei Servi La chiesa è semplice ma la sua facciata è impreziosita da snelle finestre bifore e da un portale di stile lucchese con rosone. Sul pavimento si possono trovare lastre tombali in marmo del sec. XV-XVI.

Agorà / Convento di Santa Maria dei Servi

Il convento di Santa Maria dei Servi, sede dell`Agorà fu costruito nel 1300 dall`ordine dei Servi di Maria insieme alla chiesa adiacente. Il complesso architettonico è costituito da due chiostri, uno più grande con portici e colonne, uno più piccolo vicino all`Oratorio di San Lorenzo costruito nel 1480 (attuale auditorium). Di pregevole valore storico è il Chiostro quadrilatero del 1400 con colonne, basi e capitelli in marmo, la loggetta a due ordini ed il pozzo. All`interno si può ammirare il refettorio ed il portale con lo stemma dei Servi e l`iscrizione scolpita “Refectionis”. 

Il pregevole edificio medievale in cui ha sede la Banca del Monte di Lucca in piazza S. Martino, era in origine la Casa dell’Opera di Santa Croce. Il nome Opera Santa Croce deriva dall’effige del crocifisso conservato nel duomo di S. Martino, che chiamato comunemente Volto Santo, è detto anche Santa Croce, e questo nome ebbe in antico anche la chiesa e l’Opera addetta alla sua costruzione. 


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